Didattica scuole

CONCLUSA LA DIDATTICA SANTI O EROI DELLA PORTA ACCANTO

Conclusa la didattica del Museo Diocesano di Agrigento. Progetto in collaborazione con la CEI.

 Anche nel tempo del COVID fatto di retrizioni, limitazioni, mancanza di relazioni, di contatti personali il Museo Diocesano di Agrigento, ha continuato a portare avanti l'esperienza della didattica museale che quest'anno è stata sviluppata con diverse modalità.

Il distanziamento, questa forma necessaria di allontanamento, di lontananza fisica dall’altro, avrà forse  modificato in alcuni aspetti la relazione con gli altri, magari dimensionandola su altre misure, ma non ha impedito la voglia della relazione, del vedersi, del lavorare e imparare insieme.

La "didattica museale a distanza"   nell'era globalizzata ci ha resi anche più vicini,  anche se non prossimi.

Tramite la didattica a distanza abbiamo avuto la possibilità di dare espressione, con la massima discrezione e con attenzione anche ai silenzi, a quei rumori che provengono dalla vita quotidiana dei ragazzi, sentimenti, paure ed attese, pensieri irriflessi o considerazioni più meditate che hanno trovato nella "didattica museale a distanza" un luogo di manifestazione, di ascolto, di rielaborazione.

Al laboratorio "Santi o eroi della porta accanto" hanno aderito due istituti comprensivi della provincia_ Istituto G. Marconi di Licata (Scuola Elementare classi VA, VB, VC e Scuola Media classi IIIC) e la Scuola Quasimodo ( Scuola Media classe IIIE);  Istituto comprensivo Esseneto e Castagnolo di Agrigento, (Scuola Media classi IB, II B, IIIB, IIIA)

Il progetto "Santi o eroi della porta accanto ha preso le mosse da una grammatica comunicativa offrendo alcuni criteri di vita ecclesiale: l’arte dell’ascoltare, del riconoscere e del raccontare.  Le classi che hanno aderito al progetto hanno scelto il laboratorio  legato alla figura del giudice Rosario Livatino in concomitanza con la beatificazione avvenuta il 9 maggio scorso.

I ragazzi delle scuole hanno avuto svolto un lavoro in presenza, quanto possibile, e in DAD con i loro docenti per elaborare le proposte del progetto. Una ricchezza di riflessione e vedute che ha superato le attese di docenti e operatoti del Mudia, poichè i ragazzi si sono espressi liberante sia nel presentare il loro punto di vista sulla santità e la vita del giudice Rosario Livatino, sia nel porre domande di chiarimento.

Nei quattro incontri "a distanza" i ragazzi hanno avuto la possibilità, in momenti diversi, di interagire con presenze inaspettate. All'apertura dei webimar si sono trovanti davanti oltre Domenica e don Giuseppe del Mudia, anche don Franco, il cardinale Montenegro, e don Alessandro, il nuovo vescovo della Diocesi, nonché altri figure diocesano legata al processo di beatificazione, tra cui p. Giuseppe Cumbo.

Coraggio, libertà, trasparenza, punti di vista freschi, mai banali. Le considerazioni e le domande dei ragazzi dai più piccoli ai più grandi sono state lucide, interessanti e acute, assolutamente degne di essere prese in considerazione.

La didattica si è conclusa con la visita nei due istituti scolastici di don Alessandro il quale ha consegnato ai ragazzi partecipanti al progetto due volumetti sulla figura del Beato Rosario Livatino adatti a comprendere la sua santità contemporanea e la normale eroicità.

SCHEDA PRENOTAZIONE DIDATTICA

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