MUSEO, CATTEDRALE, S. MARIA DEI GRECI

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 ORARI DI APERTURA

 Dal martedì alla domenica 10.00 - 13:00 (lunedì chiuso)

 

OPENING TIMES

 From Tuesday to Sunday  10:00 - 13:00 (closed on Monday)

  

 info su costi e accessi

 

Museo DIocesano  Agrigento

   Il MUDIA ha una sua sede centrale e principale nella città di Agrigento e altre sedi espositive, con mostre permanenti, diffuse sul territorio della Diocesi. Il Museo diffuso di Agrigento, che custodisce i Tesori della Cattedrale, rappresenta certamente l’entità storicamente più importante: della storia della Chiesa locale, dei suoi riti e tradizioni religiose, liturgiche e cultuali, degli sviluppi della cultura del territorio nei secoli, con particolare riferimento alle forme artistiche assunte nel tempo. Costituisce un prezioso strumento per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e, al contempo, per valorizzare e divulgare la storia della religiosità agrigentina. Il Mudia ad Agrigento è costiruito dal percorso museale a cielo aperto con i siti del centro storico Cattedrale, Museo Diocesano, Chiesa Maria dei Greci, San Lorenzo.

 Con i diversi Poli espositivi,Mudia_Agrigento, Mudia_Aragona, Mudia_Sambuca di Sicilia, il museo diffuso permette di custodire e valorizzare il patrimonio ecclesiastico senza sradicarlo dal territorio e dalla comunità per il quale è stato pensato, progettato e realizzato. La comunità non viene privata del suo patrimonio artistico e dei suoi oggetti cultuali, potendoli valorizzare ancora per la catechesi e, all’occorrenza, per la liturgia.

  

PROPOSTA DIDATTICA 2022_23

Cogliere la bellezza che ci circonda, amare la natura animata e inamimata attraverso attività strutturate. Sono questi gli aspetti principali del laboratorio “L’Albero della conoscenza” ideato dal Museo Diocesano di Agrigento, per le attività laboratoriali 2022-2023. Tra l’uomo e le piante non esistono barriere estetiche, etiche o religiose, c’è una costante unione di intenti e in ogni luogo sacro, di ogni religione, sono presenti fiori. È altresì un’arte la rappresentazione dei fiori e delle piante, una pratica che affonda nei tempi più remoti della storia culturale dell’uomo. Dalla natura raffigurata nella ricca Collezione delle sale del Museo alla natura vera e vibrante del giardino del MuDia (spazio verde del Palazzo Arcivescovile), il protagonista indiscusso è “L’albero”. L’albero è uno dei simboli più importanti fin dall’origine della civiltà umana, metafora dell’essenza stessa dell’uomo: le radici rappresentano la capacità di essere ancorati al terreno, la nostra stabilità; il tronco la nostra capacità di sostenerci, i fiori e i frutti le nostre azioni e la nostra creatività; i rami la nostra capacità di muoverci nel mondo. Un progetto che fa bene all’umore dei grandi e dei bambini, sviluppando autostima e serenità, senso dell’ordine ed entusiasmo.

Didattica 2022_23Didattica 2022_23 [4.059 Kb]