Didattica e visite scuole

La festa di San Gerlando, patrono della nostra città e della nostra diocesi, non è solo un momento di celebrazione, ma un’occasione preziosa per riscoprire le nostre radici, la fede e il senso di appartenenza a una comunità viva.

Perché una tradizione continui a vivere nel tempo, però, è fondamentale che riesca a parlare al cuore dei più giovani. È proprio da questa convinzione che nasce il laboratorio “Il valore di un dono”, un percorso pensato per i ragazzi, affinché possano sentirsi parte attiva di una storia che continua.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cattedrale e il Museo Diocesano-MUDIA, con il desiderio condiviso di unire fede, storia e creatività, offrendo ai ragazzi un’esperienza educativa, coinvolgente e profondamente significativa.

Attraverso il laboratorio, i ragazzi sono invitati a riflettere su una domanda semplice ma essenziale: che cos’è un dono vero?

Un dono non è soltanto qualcosa che si riceve, ma soprattutto qualcosa che si offre con amore, gratitudine e fiducia. È un gesto che crea legami, che educa al rispetto e che aiuta a riconoscere il valore dell’altro.

“Il valore di un dono” vuole essere, quindi, un’occasione per accompagnare i ragazzi in un cammino di crescita, aiutandoli a comprendere che ogni tradizione vive solo se diventa esperienza, relazione e responsabilità condivisa.

 

L'EX VOTO: UN SEGNO CHE PARLA AL CUORE

L’ex voto è un segno antico e prezioso della tradizione cristiana: è una preghiera che prende forma, un “grazie” o un “ti affido” che si esprime attraverso un gesto concreto e personale.

All’interno del laboratorio, i ragazzi saranno accompagnati nella realizzazione di un ex voto a forma di cuore, simbolo dell’amore, della fede e della fiducia affidata a San Gerlando.

Ogni cuore sarà diverso e unico, perché unico è il dono che ciascun ragazzo porta con sé: le proprie emozioni, le proprie speranze, le proprie domande e il proprio cammino di crescita.

Attraverso questo gesto semplice ma profondo, i ragazzi imparano che la fede può diventare azione, che la tradizione può parlare al presente e che anche un piccolo segno può custodire un grande significato.

 

COME PARTECIPARE AL LABORATORIO

Il laboratorio può essere vissuto in due modalità: 

 

        1.  AL MUDIA PRESSO IL LABORATORIO DI RESTAURO 

dove i ragazzi realizzeranno l’ex voto durante un’attività guidata, con tecniche e materiali modellati alla fascia di età dei partecipanti.

         lunedi 23 e martedi 24 FEBBRAIO 

         dalle ore 16,00 alle ore 18,00 prenotando con un messaggio whatsApp  3206121227

          

         2. IN ORATORIO CON I CATECHISTI DELLA PARROCCHIA SAN GERLANDO

 negli orari previsti dai catechisti. Sarà fornito il disegno del laboratorio da preparare, per permettere a tutti di partecipare anche all’interno dei gruppi parrocchiali. L’ex voto potrà essere realizzato con qualsiasi tipo di materiale, lasciando spazio alla creatività e all’espressione personale. A titolo di esempio, si possono usare:carta colorata, cartoncino o carta riciclata, stoffa, feltro, lana, fili. Non è importante il risultato estetico, ma il significato del gesto.

 

UN DONO CHE DIVENTA PREGHIERA

Tutti gli ex voto realizzati verranno portati in Cattedrale il 25 febbraio alle ore 11.00, durante un momento di preghiera presieduto dal Vescovo Alessandro. Sarà un gesto semplice ma fortemente simbolico: i cuori dei ragazzi, uniti, diventeranno una preghiera comune per la città, per la diocesi e per il futuro.

Il desiderio è che questo laboratorio non resti un’esperienza isolata, ma diventi una consuetudine da rinnovare ogni anno, in occasione della festa di San Gerlando.

Un appuntamento atteso, capace di crescere nel tempo insieme ai ragazzi, coinvolgendo nuove generazioni e trasformando un gesto semplice in una tradizione condivisa, viva e partecipata.

Ripetere questo laboratorio ogni anno significa seminare memoria, fede e appartenenza, affinché il legame con San Gerlando e con la nostra comunità non sia solo ricordato, ma vissuto e trasmesso.

 

PERCHE' PARTECIPARE

Questo laboratorio non è solo un’attività creativa, ma un’esperienza di fede, di memoria e di comunità.

È un modo concreto per dire ai ragazzi che anche loro fanno parte della storia della città e della Chiesa, e che ogni dono, anche il più piccolo, ha un valore prezioso.

È anche un segno che San Gerlando continua a camminare con noi, oggi come ieri, accompagnando il cammino della nostra comunità.

Riscopriamolo insieme, partendo dai più giovani… un cuore alla volta.

 

FIGURE FEMMINILI TRA IDENTITA’ E TRASFORMAZIONE

Concept

Chi era la Maddalena?  

Una donna misteriosa e a lungo travisata, presente in tutta la narrazione della vita e della morte di Gesù di Nazareth: è una figura presente, testimone silenziosa di dolore e poi di gioia. Sarà lei, discepola della prima ora, a seguire Gesù con le altre donne e attraversare la Galilea fino al Golgota. Secondo i Vangeli canonici, è Maddalena a vedere per prima la tomba vuota; l’unica a vedere due angeli; la prima a vedere il Signore risorto e a parlare con lui, forse a toccarlo, sicuramente a sentire la sua voce chiamarla. I suoi occhi sono i nostri, l’atto del vedere è reverenziale ma sicuro, senza dubbi, la prima Testimone, colei che avvierà e introdurrà il racconto su cui si poggerà la fede e il destino dei primi cristiani e delle prime comunità.

 Attualita’ della figura

In questa singola donna si sono confuse nei secoli infinite altre figure femminili, simbolo di peccato e di pentimento, fedeltà e sofferenza,  ossessione e amore, fecondità e sapienza, carnalità e santità, creando una trama narrativa ricca di sfumature. Il moltiplicarsi dei significati lungo i secoli rende complessa la ricostruzione della formidabile galleria di immagini che l’hanno rappresentata. E ancor più difficile è oggi il ritrovamento della sua autentica identità. Chi era davvero la Maddalena e soprattutto quale messaggio porta alla società odierna? Questa mostra avvia un dialogo con le sue declinazioni iconografiche nell’arte.

In un tempo delicato come quello che stiamo vivendo, la figura di Maria Maddalena è simbolo di una fede senza dubbi, piena di speranza ma autonoma e consapevole, ma anche “prima testimone” della Resurrezione. Nell’anno della Capitale italiana della Cultura e soprattutto, nell’Anno del Giubileo, la Fondazione Agrigento2025 e il Museo Diocesano di Agrigento hanno costruito insieme una mostra iconografica di grande valore scientifico e devozionale che riunisce sotto un unico “cappello” testimonianze forti – da Agrigento, dalle chiese della provincia, dal resto d’Italia - di quanto la figura della peccatrice abbia saputo penetrare i cuori e coinvolgere gli artisti.  

Capolavori provenienti dai grandi musei italiani e stranieri, a partire dalla collezione del Vaticano. Un inedito percorso iconografico, biblico e culturale attraverso le opere di Giovanni Di Pietro da Napoli, Giovanni Portaluni, Guercino, Cecco del Caravaggio, Nicolas Regnier, Mattia Preti, Pietro D’Asaro, Andrea Vaccaro, Mariano Rossi, Fra’ Felice da Sambuca, Francesco Hayez, provenienti dai Musei Vaticani, da Palazzo Barberini, dai Musei Diocesani Carlo Maria Martini di Milano e San Matteo di Terni, dal Museo Nazionale San Matteo di Pisa, da Palazzo Abatellis, Fondazione Carit. Tele in stretto dialogo con opere dell’ Arcidiocesi di Agrigento, in arrivo da Cammarata, Racalmuto, Sciacca e Sambuca di Sicilia.

La selezione delle opere dei grandi Maestri ha permesso di accostare ad ogni opera scelta un aspetto diverso della Maddalena “SORPRENDENTE, DONNA, ATTRAENTE, SCONVOLGENTE, FRAGILE, INNOCENTE, APOSTOLA.

 FASI DEL LABORATORIO

PRIMA FASE

Vengono presentate ai ragazzi delle figure femminili note che incarnano determinate caratteristiche, proprie del mondo delle donne; insieme ai ragazzi si prova a ricostruire la storia di questa donna al fine di far emergere quella caratteristica.

Si procede con una riflessione sulla complessità della figura della donna nella storia, nella letteratura, nel mito e della sua centralità e importanza. 

SECONDA FASE

A seguire si procede a una riflessione sulla figura della donna, della sua poliedricità, della sua capacità di incarnare nella sua persona una  molteplicità di caratteri che permettono di non inquadrarla in uno schema o convenzione, evidenziando di volta in volta la sua complessità.

 

CONTATTI
Per info e prenotazioni

Tel. 3277549152

Mail  museodiocesanoag@gmail.com

ITINERARI E PERCORSI TEMATICI ANNO SCOLASTICO 2025-2026

Girgenti, il centro storico di Agrigento, è un affascinante intreccio di stradine, vicoli monumenti un variopinto arazzo che riflette le culture che nei secoli lo hanno tessuto. Gli itinerari permettono di ripercorrere la storia della città attraverso la visita ai maggiori monumenti del centro storico di Agrigento :

ITINERARIO ARTE & FEDE

  • Cattedrale di San Gerlando: Una delle più antiche Cattedrali in Sicilia, edificata tra il 1093 e il 1099 d.C. Composita e articolata è frutto di rifacimenti, restauri e ampliamenti proseguiti nei suoi quasi mille anni di storia. Visitando la Cattedrale è possibile accedere alla Torre dell’Orologio (XII secolo) e alla Torre Campanaria (XV secolo). La Cattedrale custodisce una collezione di quattro sarcofagi greci e romani, fra cui quello più noto che racconta il mito di Ippolito e Fedra.
  • Chiesa di Santa Maria dei Greci: Rappresenta la perfetta sintesi della storia artistico-spirituale di Agrigento, in un seducente connubio tra mondo classico, con i resti del tempio greco, e il periodo Tardo-antico e Medievale e che ha visto la trasformazione del tempio in chiesa cristiana, in dialogo con la cultura araba. Attraverso il pavimento in vetro sono visibili le tracce del tempio.
  • Museo Diocesano: Allestito all’interno dell’originario Palazzo Vescovile, adiacente alla Cattedrale di San Gerlando consente, il con il vasto patrimonio che conserva, di tracciare il percorso storico-artistico di mille anni della Diocesi agrigentina, dal X al XIX secolo, rappresentando il naturale completamento del percorso di visita in Cattedrale.

A questi si possono aggiungere la Chiesa di San Lorenzo, mirabile esempio di barocchetto locale; la Chiesa di Santo Spirito, nota per gli stucchi settecenteschi dei Serpotta in dialogo con l’architettura gotica del Monastero. il settecentesco Collegio dei Santi Agostino e Tommaso, tra le prime Università sorte in Sicilia, che ha inglobato alcuni ambienti del medievale Palazzo chiaramontano, oggi sede del Seminario.

Il MUDIA – inteso come museo diffuso sull’asse di via Duomo, propone un percorso di visita ai suddetti monumenti, declinato secondo itinerari tematici che permettono di vivere un’esperienza diretta col territorio. L’itinerario prevede la visita ai tre maggiori monumenti (Cattedrale di San Gerlando, Santa Maria dei Greci e Museo Diocesano) cui è possibile aggiungere altri monumenti in relazione al tempo a disposizione e ai temi che si vogliono approfondire.

 

ITINERARI E PERCORSI TEMATICI

  • Itinerario Arte & Fede, prevede la visita approfondita della Cattedrale di San Gerlando con la torre Medievale e i Sarcofagi greci, della Chiesa di Santa Maria dei Greci e del Museo Diocesano. Proposta pensata e calibrata per i ragazzi delle Scuole di ogni Ordine e Grado.
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  • Itinerario Medievale, percorso tematico con visita al Collegio dei Santi Agostino e Tommaso, Cattedrale di San Gerlando, Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria dei Greci; saranno evidenziate le strutture medievali che caratterizzano le architetture di questi monumenti e verrà tracciato il quadro socio politico della Sicilia nel passaggio tra la dominazione araba a quella normanna (che istituirà il sistema politico feudale). Proposta pensata e calibrata per i ragazzi della Scuola Secondaria di I e II Grado.

 

  • Itinerario Barocco, percorso tematico con visita alla Cattedrale di San Gerlando, Museo Diocesano, Chiesa di Santa Maria dei Greci, Chiesa di Santo Spirito, Chiesa di San Lorenzo; la visita ai monumenti permetterà di conoscere le ragioni storiche del barocco, le peculiarità del barocco agrigentino con un particolare focus sulla tecnica dello stucco che caratterizza la produzione artistica locale di questo periodo.  Proposta pensata e calibrata per i ragazzi della Scuola Secondaria di I e II Grado.

 

  • Sulle orme del Grand Tour, itinerario tematico con visita della Cattedrale di San Gerlando con i Sarcofagi greci, della Chiesa di Santa Maria dei Greci e del Museo Diocesano, con letture dei diari dei viaggiatori del 1700 e del 1800 (Goethe, Guy de Maupassant…) e dei loro ciceroni locali. Proposta pensata e calibrata per i ragazzi della Scuola Secondaria di II Grado.

 

  • Percorso letterario, itinerario che permette di conoscere i luoghi della città attraverso la lettura di brani di romanzi e novelle di Luigi Pirandello e Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il percorso prevede la visita alla Chiesa di Santo Spirito, la Cattedrale di San Gerlando e il Museo Diocesano. Proposta pensata e calibrata per i ragazzi della Scuola Secondaria di II Grado.

 

INFO&COSTI

DURATA DELLE ATTIVITÀ: 2 ore e 30 minuti..

CONTRIBUTO: di € 2,00 a ragazzo.

GRATUITÀ PER I DOCENTI ACCOMPAGNATORI E GLI STUDENTI CON DISABILITÀ.

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI : 50 ragazzi.

 

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CONTATTI

Per info e prenotazioni:

Tel. 3277549152 (dott.ssa Alice Natalello)

museodiocesanoag@gmail.com

Sito web www.museodiocesanoag.it

 

 

VISITE D'ISTRUZIONE SCUOLE e ACCESSO CATTEDRALE E MUDIA

SCOLARESCHE

I gruppi scuola possono essere composti da massimo 25 persone per l'accesso al Museo Diocesano e alle sale Mudia della Cattedrale inclusi gli accompagnatori. In caso di più classi, saranno organizzati turni di accesso nei vari luoghi.

Le visite possono essere eseguite con due modalità e comunque sarà sempre necessario inviare la richiesta di prenotazione almeno 15 giorni prima della visita al fine di coordinare gli accessi con altri gruppi o in caso di celebrazioni. Sarà necessaria sempre la conferma della prenotazione. Tutta la corrispondenza va inoltrata via Mail museodiocesanoag@gmail.com

 

MODALITA' 1

ACCESSO SENZA PRENOTAZIONE DI SERVIZI DI ACCOGLIENZA E DI ACCOMPAGNAMENTO

Le scuole che scelgono questa modalità preferiscono accedere liberamente, va sempre inviata la prenotazione compilata in tutte le parti. I gruppi scuola possono essere composti da massimo 25 persone inclusi gli accompagnatori. In caso di più classi saranno organizzati turni di accesso nei vari luoghi.

Con la scelta di questa modalità non è possibile effettuare la visita alle parti Mudia della Cattedrale ovvero alla aree musealizzate: Torri e soffitto ligneo, Sala Sarcofagi, Aula ex capitolare, Sala esposizioni.

Con la scelta di questa modalità gli insegnanti accompagnatori faranno da guida agli studenti e non sono previsti altri servizi.

Gli insegnati sono responsabili degli studenti e vigilare che il comportamento degli alunni sia rispettoso del luogo, degli altri visitatori e in generale conforme alle regole sopra enunciate.

 

MODALITA' 2

ACCESSO CON PRENOTAZIONE DI SERVIZI DI ACCOGLIENZA E DI ACCOMPAGNAMENTO

Le scuole che scelgono questa modalità chiedono i servizi di accoglienza e accompagnamento che vengono erogati dalla Anthos servizi su incarico dell'Ufficio Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Agrigento. Va sempre inviata la prenotazione compilata in tutte le parti. I gruppi scuola possono essere composti da massimo 25 persone inclusi gli accompagnatori. In caso di più classi saranno organizzati turni di accesso nei vari luoghi.

La scelta di questa modalità include anche le aree Mudia della Cattedrale ovvero l'accesso alla aree musealizzate: Torri e soffitto ligneo, Sala Sarcofagi, Aula ex capitolare, Sala esposizioni. Gli insegnati sono responsabili degli studenti e devono vigilare che il comportamento degli alunni sia rispettoso del luogo, degli altri visitatori e in generale conforme alle regole sopra enunciate.

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